Migliaia di lavoratori ad Atene e in altre città hanno risposto all'appello del PAME e hanno manifestato contro il nuovo inaccettabile disegno di legge antipopolare, che il governo Syriza-Anel ha portato al Parlamento per essere sottoposto al voto nel fine settimana del 21-22 maggio.
Questa legge mostruosa prevede aumenti dell'IVA su una serie di beni (dal 23 al 24%) e sul carburante, impone nuove tasse indirette, aumenta le imposte sugli agricoltori, aumenta le tasse sulla casa, crea un nuovo super-fondo per le privatizzazioni in preparazione della cessione al capitale dei trasporti e di quasi tutte le infrastrutture di proprietà dello stato. Apre la strada al sequestro e alla vendita all'asta di case che appartengono alle famiglie popolari. Crea un meccanismo automatico di emergenza per tagliare la spesa, vale a dire la riduzione automatica degli stipendi, delle pensioni, delle prestazioni sociali e delle altre spese, se gli obiettivi fiscali del bilancio dello Stato e dei memorandum non vengono raggiunti.

