Si è conclusa con successo la riunione del Gruppo di lavoro (WG) dedicata agli Incontri internazionali dei Partiti Comunisti e Operai (IMCWP), svoltasi domenica 19 aprile a Istanbul per determinare la sede e il tema e per risolvere le questioni organizzative relative allo svolgimento del 24° Incontro internazionale.
La delegazione del KKE comprendeva i compagni Giorgos Marinos, membro dell'Ufficio Politico del CC del KKE; Eliseos Vagenas, membro del CC del KKE e responsabile della Sezione Relazioni Internazionali; Aris Evangelidis, membro del CC del KKE e della Sezione Relazioni Internazionali; e Danae Chelmi, collaboratrice della Sezione Relazioni Internazionali del CC del KKE.
La delegazione del KKE ha accolto con favore e sostenuto l'intenzione del Partito Comunista di Cuba di ospitare il prossimo Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai. Ciò costituisce un passo importante nel dimostrare la solidarietà dei Partiti Comunisti e Operai di tutto il mondo con il popolo cubano e il Partito Comunista di Cuba, in un momento in cui si sta intensificando l'aggressione imperialista dell'imperialismo nordamericano contro la Rivoluzione cubana.
Il Gruppo di lavoro ha deciso che il 24° IMCWP si terrà a L'Avana dal 7 al 9 agosto 2026 con il tema: «Difendiamo e onoriamo l'eredità della Rivoluzione cubana nel centenario della nascita di Fidel, rafforziamo la nostra solidarietà con la Cuba socialista, intensifichiamo le nostre azioni congiunte e uniamo le forze nella lotta per la pace e contro l'aggressione imperialista».
Nel frattempo, il Partito Comunista di Cuba, che ospiterà il 24° IMCWP, ha invitato i Partiti Comunisti e Operai a partecipare agli eventi che celebreranno il centenario della nascita del leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, in programma dal 10 al 12 agosto.
Il gruppo di lavoro dell'IMCWP ha adottato una dichiarazione congiunta di solidarietà con Cuba. Inoltre, durante la riunione, è stata adottata una risoluzione che esprime solidarietà con i popoli dell'Iran, del Libano e della Palestina contro l'aggressione statunitense e israeliana.
Traduzione da Resistenze.org
